Con il Paloma Pub al Festival di Sanremo

Ci sono esperienze che nascono perché le ricerchi, le costruisci e hai tutte le carte in regola per viverle ma che al tempo stesso ti piombano addosso e ti colgono di sorpresa, lasciandoti incredulo.
Come è successo a Filippo Campassi e Stefano Massafra, titolari del Paloma Pub di San Maurizio Canavese, che per quattro giorni hanno servito drink e aperitivi nella prestigiosa Vip Lounge del Salotto delle Celebrità, nel cuore del Festival di Sanremo.

Esperienza meritata, visti i dieci anni di lavoro intenso con il Paloma nella nostra San Maurizio Canavese; esperienza cercata, visto che Filippo e Stefano avevano avanzato la loro candidatura mesi fa; ma soprattutto esperienza che li ha colti di sorpresa e increduli, appunto, quando di sono visti recapitare la comunicazione che la loro candidatura era stata accettata. Tanto da pensare, sulle prime, allo scherzo di qualche buontempone o, peggio, a uno dei tanti tentativi di truffa online dei quali oggi tutti rischiamo quotidianamente di essere vittime.

«E invece no, era tutto vero – raccontano Filippo e Stefano del Paloma Pub – È stata un’esperienza fantastica e intensa». Nella quale i due giovani imprenditori sanmauriziesi sono stati semplicemente se stessi e proprio questa è stata la loro forza. «Per noi servire un cocktail a un cantante famoso o una birra al “signor Gino” non fa nessuna differenza: per noi sono tutti importanti perché in quel momento ci stiamo dedicando a loro – spiega Filippo – In più, devo ammettere che lavorando senza sosta non abbiamo avuto la possibilità di guardare la TV e spesso… non riconoscevamo chi avevamo di fronte. Ci ha fatto piacere sapere che questo “distacco” è stato molto apprezzato dai vip: professionalità, certo, ma molte volte non sapevamo davvero chi fossero!».

Il loro lavoro a Sanremo è terminato sabato a pranzo. E sabato a cena erano già dietro al bancone del Paloma, ma con un bagaglio di esperienza in più e una grande carica di energia per nuovi progetti. «L’esperienza di Sanremo ci ha permesso di conoscere molte persone e stabilire contatti preziosi – continua Filippo – Siamo tornati con un sacco di idee per il futuro. Pensate che abbiamo firmato il contratto per Sanremo nello stesso giorno in cui dici anni fa firmammo per aprire il Paloma: quando si dice la coincidenza!». Quindi magari fra un anno potrebbe ricapitare una coincidenza analoga? «Anche prima!», confida Filippo, che aggiunge e conclude: «Un ringraziamento particolare al Comune di San Maurizio Canavese, che ci è stato vicino in questa nostra avventura sanremese e soprattutto agli assessori Sonia Giugliano e Andrea Persichella che sono addirittura venuti a trovarci all’Ariston».

© SMart – Fare comunità è un’arte – sanmauriziocanavese.online

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